I gastroprotettori fanno male?

I gastroprotettori fanno male?

I gastroprotettori presi a lungo possono far male !!!

Gli inibitori di pompa protonica (PPI) sono tra i farmaci più prescritti, la loro scoperta ha rivoluzionato il trattamento nella malattia da reflusso o nell’ulcera peptica, con il compito di inibire quasi completamente la secrezione acida.

Come funziona ?

La secrezione acida viene influenzata da moltissimi fattori a livello nervoso centrale e periferici, ciascun fattore contribuisce a produrre la secrezione di H+ dalle cellule parietali situati sul lume intestinale.
Gli inibitori vengono attivati in un ambiente acido, modificando la propria struttura. Il legame che si verrà a formare tra inibitore e pompa protonica sarà talmente forte e irreversibile che porterà a un’inibizione che durerà dalle 24/48h finché non sono sintetizzati nuovi enzimi.

Assumerli per lungo tempo a dosaggi anche elevati può far male alla salute ?

un pH gastrico <4 per uccidere i batteri sensibili agli acidi in poco tempo. Un aumento del pH gastrico >7 porterebbe a un ipocloridria con conseguente difficoltà digestiva causando diverse complicanze come una sopravvivenza di batteri o una proliferazione batterica (che tramite diversi meccanismi del nostro corpo saranno comunque monitorati dalla barriera intestinale, sistema immunitario intestinale etc)

Cosa dimostrano gli studi ?

Riporto due studi interessanti ricercati su PUBMED.

1. Un prolungato usi di PPI può causare fratture determinate da un malassorbimento di calcio, conseguenza di una ridotta acidità gastrica fondamentale per il rilascio di calcio ionizzato. STUDIO ➡️: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/…

2. Un secondo studio importante che vi invito a leggere riguarda la correlazione tra inibitore di pompa protonica e sviluppo del tumore gastrico coinvolgendo le cellule (ECL) presenti nella tonaca dello stomaco per la produzione di istamina. STUDIO➡️: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22861200/

Solo il MEDICO può prescrivere un gastro protettore nel caso che ne riterrà opportuno.
Una via per ridurre i sintomi da reflusso è quella di monitorare l’alimentazione e lo stile di vita evitando cibi che peggiorino la secrezione acida.

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